martedì 27 novembre 2012

APPELLO PER LE ELEZIONI DEL CONSIGLIO D’ISTITUTO – ANNO 2012 – COMPONENTE GENITORI



Cari Genitori, mi chiamo Massimo Cortese e sono un candidato al Consiglio d’Istituto, per la componente genitoriale. Domenica e lunedì prossimi, nelle scuole italiane, si terranno le elezioni del Consiglio d’Istituto: si tratta di un momento sicuramente importante, sebbene non sia ritenuto tale. Sono le uniche elezioni educative che abbiamo in Italia, anche se la partecipazione che ha dato vita ai Decreti Delegati del 31 maggio 1974, che appunto hanno portato alla nascita degli organi collegiali nella scuola, ormai non ci appartiene. In questi quaranta anni è cambiata la famiglia: questa sera, nell’intento di riordinare le mie audiocassette, sentivo un vecchio intervento dell’allora Ministro Fioroni della Pubblica Istruzione, che diceva che i suoi genitori davano sempre ragione ai suoi professori, anche quando egli aveva ragione da vendere: la stessa cosa è accaduta a me ed altri milioni di persone della mia generazione. E’ cambiata la società, il Parlamento è ormai prossimo ad emanare una riforma degli organi collegiali della scuola, ma anche i ragazzi sono cambiati. Non voglio fare il bacchettone, ma se sono soli il volto di questi ragazzi è rivolto al loro telefonino, le orecchie stanno in compagnia dell’auricolare con cui ascoltano la musica, e questo fatto isola non poco: quando dialogano tra loro, io ascolto sempre una quantità imprecisata di parolacce e di bestemmie. Ma non è possibile conversare in altro modo? L’uso della parolaccia emancipa? Se ne era accorto anche il regista Nanni Moretti, che nel film Ecce Bombo, fa dire al protagonista del film, dopo che sua sorella dice una parolaccia: “Ma brava, adesso dici anche le parolacce, così ti senti più grande”.  Insomma, volevo dire ai genitori che è importante andare a votare per il Consiglio d’Istituto, ed ho finito per parlare anche di altre cose, come del comportamento dei nostri ragazzi: la verità è che se non mettiamo insieme studenti, genitori, professori, politici, personale ATA, avremo una scuola che non sarà mai al passo con i tempi. Perdonatemi, ma è così. Concludendo, domenica andiamo a votare, magari facciamo qualche sacrificio, e voi ragazzi ditelo ai vostri genitori di andare a votare per il Consiglio d’Istituto. Dimostriamo di esserci.
 

A risentirci
Massimo Cortese