giovedì 14 maggio 2015

DEDICATO AI COLLEGHI DELLA PROVINCIA DI VIBO VALENTIA

Questo è l’ultimo mio racconto della maratona letteraria che ho intrapreso per sensibilizzare i colleghi e non solo a partecipare alla manifestazione nazionale dei Dipendenti Provinciali Italiani del prossimo 11 aprile a Roma a piazza Santi Apostoli.
Non ho ben compreso se i miei racconti avranno l’effetto per il quale sono stati scritti, ma poco importa. 
Ognuno deve agire secondo la propria responsabilità, siamo tutti grandi e vaccinati. 
Qualche osservazione desidero farla, tuttavia. 
Vorrei che il corteo, sempre se ci sarà un corteo, venisse aperto dai colleghi dell’Amministrazione Provinciale di Vibo Valentia, che non percepiscono lo stipendio da alcuni mesi, una cui rappresentanza ed il relativo cartello dovrebbero rimanere sempre sul palco, se non altro per il cinismo e la cattiva coscienza dei Signori della Politica.
Vorrei che la manifestazione si aprisse con un tenore che intona “E lucean le stelle”, e subito dopo intonassimo tutti assieme Nel blu dipinto di blu, che è la canzone italiana più nota nel mondo, perché dobbiamo volare alto. Poi vorrei che cantassimo tutti assieme l’Inno Nazionale e che osservassimo un minuto di raccoglimento per i dipendenti provinciali morti nell’adempimento del dovere.
Magari nel corteo potremmo avere delle persone vestite con l’abito tradizionale, insomma vedete voi, se possiamo avere una banda musicale  sarebbe bello.
Continuerò a scrivere sulla manifestazione nazionale dell’11 aprile, alla quale tutti siamo invitati a partecipare. 
Ma ognuno deve dare il proprio contributo alla vicenda: io ho cercato di fare qualcosina, ora il testimone passa a voi.
In ogni caso, sarà una bella testimonianza che potremo raccontare.
Anzi, soprattutto, al nostro Paese!.


Massimo Cortese- Dipendente Provincia di Ancona

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